Mettere in pratica
Volevo scrivere un post sullo speciale di Slate dedicato alla procrastinazione, ma lo farò un’altra volta.
Slate
Volevo scrivere un post sullo speciale di Slate dedicato alla procrastinazione, ma lo farò un’altra volta.
Slate
Tra le nuove funzionalità di Gmail c’è quella di recuperare la posta da un altro account. Che è cosa diversa dall’andare sull’altro account e impostare l’inoltro automatico. O meglio: sarebbe la stessa cosa, solo che molti account non prevedono l’inoltro automatico. Non male.
Gmail
Il Macca mi segnala che le cheerleader sono approdate nel cricket. Bisogna premettere che si tratta della versione Twenty20, che già dal nome lascia trasparire la sua natura gggiovane (personalmente lo trovo ributtante, ma tant’è).
Spulciando i giornali online ho notato un fenomeno interessante: mentre i giornali occidentali tendono a dimostrare che la cosa è stata accolta con grande scandalo e raccapriccio e orrore del nuovo che avanza, i giornali indiani ascrivono per lo più le proteste a minoranze rumorose e bacchettone, facendo notare che se il problema è il preteso richiamo erotico delle cheerleader, allora l’intera industria di Bollywood andrebbe chiusa.
Giuda Maccablog, Corriere.it, Scotsman, Telegraph, Times of India, Sifi
A sette anni di distanza dal primo articolo, l’Economist non cambia particolarmente idea su Silvio Berlusconi. I motivi sono sempre gli stessi, e il settimanale inglese ne approfitta per bacchettare anche il governo Prodi che non ha fatto nulla per risolvere i due nodi cruciali del conflitto di interessi e delle leggi ad personam.
In compenso la foto d’apertura è oltremodo imbarazzante.
The Economist
Avete notato anche voi che sono tornate le mezze stagioni (quanto meno la primavera)?

Una fantastica raccolta di reinterpretazioni delle immagini che si trovano sui cartoncini che illustrano le procedure di emergenza degli aerei.
Airtoons.com
Questa mattina ho perso per un soffio il treno, e quello successivo era in netto ritardo. Tra i due ho fatto colazione, e il bar aveva finito le brioche. Ho viaggiato in piedi.
Questa legislatura comincia molto male.
L’edizione online de La Stampa, il cui server sta evidentemente collassando sotto i clic curiosi di chi vuole già sbirciare le proiezioni, espone il seguente cartello:
Per motivi di intenso traffico il sito è malfunzionante
L’inglese è una lingua concisa, lo sappiamo; ma sappiamo anche che qui da noi si parla italiano, e sebbene esista il sostantivo “malfunzionamento”, l’aggettivo “malfunzionante” non esiste.
La Stampa.it
Durante un processo celebrato in una corte federale di Brooklyn l’imputato ha dato di matto e ha cercato di strangolare il pubblico ministero. Varie persone si sono immediatamente attivate per separare i due (e salvare l’avvocatessa, che stava avendo la peggio) e tra questi anche un improbabile eroe: lo stenografo del tribunale.
Il registratore, rimasto acceso durante la colluttazione, ha pizzicato un linguaggio a dir poco colorito da parte dello stesso stenografo.
L’eroe per caso ha diligentemente trascritto il nastro, e la trascrizione è stata messa agli atti.
Slate
Come fa notare sinteticamente Luca Sofri, il divieto di portare telefonini all’interno delle cabine elettorali potrebbe non essere di così facile attuazione. Banalmente, che si fa se uno scrutatore pensa che io abbia un telefonino? Di certo né lo scrutatore né il presidente di seggio possono perquisire gli elettori. Si chiama la forza pubblica? Auguri.
Alla fine penso che prevarrà il buonsenso e a meno che qualcuno si presenti ai seggi con il cellulare appeso al collo, nessuno gli dirà niente. Con buona pace di chi avrebbe voluto limitare il voto di scambio.
Ah, un’altra cosa, già che siamo in argomento:
Secondo Berlusconi questo layout non è chiaro e crede che “molte persone anziane avranno criticità”. Io credo invece che se uno non riesce a capire che deve semplicemente mettere un segno sul partito scelto, è giusto che il suo voto vada perso.
Wittgenstein, Il Sole 24 Ore