Come fa notare sinteticamente Luca Sofri, il divieto di portare telefonini all’interno delle cabine elettorali potrebbe non essere di così facile attuazione. Banalmente, che si fa se uno scrutatore pensa che io abbia un telefonino? Di certo né lo scrutatore né il presidente di seggio possono perquisire gli elettori. Si chiama la forza pubblica? Auguri.
Alla fine penso che prevarrà il buonsenso e a meno che qualcuno si presenti ai seggi con il cellulare appeso al collo, nessuno gli dirà niente. Con buona pace di chi avrebbe voluto limitare il voto di scambio.
Ah, un’altra cosa, già che siamo in argomento:

Secondo Berlusconi questo layout non è chiaro e crede che “molte persone anziane avranno criticità”. Io credo invece che se uno non riesce a capire che deve semplicemente mettere un segno sul partito scelto, è giusto che il suo voto vada perso.
Wittgenstein, Il Sole 24 Ore